Scala, il bilancio 2006 si chiude «positivamente»

L’esercizio economico 2006 del Teatro alla Scala si chiude con un bilancio positivo per 1,479 milioni di euro e il Teatro intravede il raggiungimento di una pareggio di cassa strutturale. Il risultato raggiunto sotto la guida del Sovrintendente e Direttore artistico Stéphane Lissner arriva a fronte di un budget previsionale per l’anno scorso che prevedeva un disavanzo di 5,7 milioni di euro dovuto al taglio aggiuntivo del Fondo unico dello spettacolo (Fus). «A questo risultato positivo - spiega una nota - ha contribuito in maniera rilevante la realizzazione di una programmazione artistica a lungo termine, nella quale sono contemplati progetti già definiti fino al 2013». Ma soprattutto il bilancio 2006 «assume ulteriore significato perchè realizzato, dopo molti anni, senza contributi straordinari, configurando perciò il raggiungimento di un break even strutturale». I contributi pubblici per la Fondazione nel 2006 si sono mantenuti sul livello del 2005. Decisivi i contributi del settore privato. In particolare i ricavi propri sono cresciuti dai 39,433 milioni di euro del 2005 ai 48,475 milioni del 2006. Ora la Fondazione ha davanti due impegni economici rilevanti: la ristrutturazione della palazzina di via Verdi e un ulteriore impegno nella programmazione di tournée internazionali.