La Scala «boccia» 10 precari su 147 Scatta lo sciopero

Un’altra volta, sipario chiuso. Questa volta il sindacato Slc/Cgil protesta contro la mancata conferma di dieci lavoratori a tempo determinato su 147. E il Teatro alla Scala deve annunciare, tanto per cambiare, che uno spettacolo salta «causa sciopero». A farne le spese è la penultima recita del balletto «Serata Petit» in calendario martedì sera. La direzione del teatro fa presente che «in base agli accordi sindacali, non ultimo quello del 15 aprile 2008, la conferma del personale a termine è subordinata, fra le altre condizioni, al "giudizio di idoneità professionale e comportamentale" che viene espresso al termine di ogni stagione, prima della pausa estiva». Giudizio che ha riguardato «tutto il personale tecnico e amministrativo inserito nelle graduatorie di idoneità per i rapporti a termine, e che abbia avuto almeno un contratto nel corso della stagione, per un totale di 147 posizioni». Solo in 10 non sono stati riconfermati, cinque donne e cinque uomini». La direzione della Scala, recita una nota, «prende atto» della decisione del sindacato, ma la ritiene «non giustificata», perché «contesta un normale atto di gestione, peraltro regolamentato da accordi sindacali sottoscritti da ogni sigla» e «risulta tanto più grave perché reca danno di immagine ed economico al teatro, agli stessi lavoratori e pesanti disagi anche economici al pubblico, specie quello straniero».