Dalla Scala al Carcano L’alba del decennio sotto il segno del balletto

Potrebbe essere di buon auspicio salutare il nuovo anno in punta di piedi, all'insegna della danza e del balletto. Milano offre due prelibate possibilità agli amanti di questa forma di arte suggestiva, emozionante e spettacolare. La Scala di Milano, ad esempio, prosegue, anche nell'ultimo giorno di questo 2009, il suo omaggio al grande Maurice Béjart, protagonista del titolo inaugurale della nuova stagione di Balletti. A partire dalle ore 18, una Serata di Capodanno sarà servita al pubblico milanese con musiche di Mahler e Stravinskij e sotto la direzione di Daniel Harding che salirà sul podio per dirigere tre capolavori del repertorio sinfonico dei due compositori. Sul palco gusterermo, nei ruoli principali, Eris Nezha e Marco Agostino (rispettivamente l'Uccello di Fuoco e la Fenice in L'oiseau de feu), i due ospiti del Béjart Ballet Lausanne, Oscar Chacon e Dawid Kupinski (Chant du compagnon errant), Francesca Podini e Mick Zeni (L'Eletta e L'Eletto in Le sacre du printemps). Accanto a loro si esibiranno anche gli artisti del corpo di ballo scaligero che proseguiranno, dal 2 al 5 gennaio, le recite alternandosi nei ruoli principali. Al Teatro Carcano, invece, è in cartellone Il lago dei cigni. Ad interpretare questo classico, su musica di Piotr I. Ciaikovskij, è il Balletto di Mosca - La Classique, con coreografia di Marius Petipa e Lev Ivanov ed adattamento di Alexander Vorotnikov. Due le possibilità offerte dal teatro: alle ore 19.30 o alle ore 22.45 (con replica l'1 gennaio alle ore 17). Tradizionale è anche l'appuntamento di San Silvestro con l'operetta, in scena al Teatro della Memoria: Capodanno con La Vedova Allegra è la proposta della sala di via Cucchiari 4. Si parte alle 22, con atmosfere da Cafè Chantant e la magia di questo particolare genere artistico. Non mancheranno brindisi di mezzanotte e fetta di cotechino con le lenticchie.