Alla Scala «comanda» Dudamel All’Auditorium il chitarrista Isbin

Una settimana nel segno dei prodigi. Si parte con il venezuelano Gustavo Dudamel, il direttore che ha ammaliato Barenboim e Abbado. E che piace alle orchestre: fra esse la Filarmonica della Scala che sarà condotta da Dudamel oggi (h. 20), alla Scala. Domani, per il Quartetto, in Conservatorio (h. 21) debutta il 17enne Kit Armstrong, pianista, compositore e matematico senza pari. Stasera, altro recital pianistico per le Serate Musicali, in Conservatorio (ore 21), con Freddy Kempf, e venerdì Andrea Bacchetti. Mercoledì si esibiscono due solisti di gran classe: Jordi Savall, guru della viola da gamba, nella Basilica di S.Stefano Maggiore (ore 21), e il violinista Salvatore Accardo in Conservatorio (ore 21). Giovedì, all’Auditorium Cariplo, Sharon Isbin, chitarrista di punta, fa conoscere una prima italiana di Tan Dun (che pure dirige: l’Orchestra Toscanini). Nello stesso Auditorium, Leonard Slatkin dirige la Verdi venerdì, sabato e domenica.