Scala, alla «prima delle prime» documenti e video su Balanchine

Domani per la prima volta il Balletto della Scala rappresenterà nella sua interezza il trittico balanchiniano di cui si compone Jewels: Smeraldi, Rubini e Diamanti, colore e geometrica perfezione coreografica che si amalgama alle essenze musicali di Gabriel Fauré e Igor' Stravinskij. Dodici recite, dal 12 al 26 maggio, vedranno in scena il Corpo di Ballo e stelle del calibro di Roberto Bolle e Alina Somova. Ad aprire lo scrigno dei gioielli di Balanchine sarà Patrizia Veroli, studiosa e storica della danza e del balletto. Focalizzandosi sulla nascita e l'ispirazione che è alla base di Jewels, grazie anche a storici documenti video su Balanchine e su questa creazione, Patrizia Veroli ne sottolineerà il valore all'interno del percorso artistico di un maestro assoluto del '900.