L'aeroporto come un teatro, la Scala mette in scena "Elisir d'amore" a Malpensa

L'opera di Donizetti giovedì 17 settembre rappresentata nello scalo gestito da Sea. Check in, aree di attesa, ristoranti e controlli sicurezza fanno da originali quinte. E i viaggiatori possono assistere a "tasselli" dello spettacolo come in un flash mob lirico. Alle 18.45 l'opera trasmessa in diretta da Rai 5

"Una furtiva lagrima..." la celebre aria dell'Elisir d'amore di Gaetano Donizetti risuonerà giovedì 17 in una location d'eccezione: l'aeroporto di Milano Malpensa "firmata" dal Teatro alla Scala.

Una "prima" davvero speciale e originale, questa, un progetto pensato dal sovrintendente Alex Pereira con la regia di Grischa Asagaroff, orchestra e coro diretti da Fabio Luisi, che Rai 5 trasmetterà in diretta dalle 18.45 presentata da Annette Gerlach e Neri Marcoré (nelle pause verranno trasmessi contenuti speciali e approfondimenti). Produzione che ha richiesto ovviamente prove altrettanto speciali per allestimenti e costumi visto che palcoscenico e quinte sono inusuali fra aree di attesa, ristoranti, controlli sicurezza, check in e quant'altro offre lo scenario dello scalo gestito da Sea che ha messo a disposizione anche gli spazi per camerini, sale trucco e sala regia partecipando all'organizzazione dell'evento con un centinaio di impiegati.

E così chi transita questo giovedì sera a Malpensa si imbatterà nel tenore Vittorio Grigolo, nel ruolo Nemorino che, dopo aver superato i superati i controlli di sicurezza, si abbandonerà all'aria Una furtiva lagrima. Vicino all'area check in di Emirates Airlines, ci saranno l'orchestra e il coro mentre la prima scena è ambientata al ristorante Rosso Pomodoro, con il soprano Eleonora Buratto (Adina) al banco mentre Belcore (Mattia Olivieri) si trasforma in capo della sicurezza e Dulcamara (Michele Pertusi) sbarca da un'areo con un bagaglio pieno di farmaci compreso un vino (Franciacorta) che spaccia per Elisir... Sofia Mechedlishvili interpreterà Giannetta. E anche il sovrintendente Alexander Pereira va in scena in divisa da aviatore per dare il benvenuto al sedicente farmacista. Non è la prima volta che Pereira irrompe sulla scena, lo ha fatto a Zurigo dove portò la Traviata fra i binari della Stazione Centrale. Performance scaligera con i passeggeri in transito che possono seguire live, in una sorta di flah mob lirico, "tasselli" dell'opera.
Poi l'Elisir d'amore andrà in scena alla Scala da lunedì 21 settembre al 17 ottobre: si torna al palcoscenico tradizionale con gli stessi interpreti e le scene di Tullio Pericoli.

Malpensa si conferma dunque un "aeroporto di arte e cultura", esempio unico, in Italia, con una strategia da parte di Sea per valorizzare e rendere piacevole l'esperienza dei viaggiatori che è uno degli elementi grazie al quale l'aeroporto, dopo il restyling del Terminal 1, ha ricevuto il premio di Best European Airport nella sua categoria (dai 10 ai 25 milioni di passeggeri) da Aci Europe, l’associazione che raggruppa tutti gli scali europei.

L'ultima opera d'arte esposta è stata la maxi-installazione Forward dell’artista cinese Wang Gongxing. Prima, nella suggestiva Porta di Milano è stata esposta la video installazione Arte per l’umanità di Max Dorigo dedicata al Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, scelta dall’assessore comunale Del Corno come immagine icona del primo mese di Expo Milano 2015. E sarà la Porta di Milano a ospitare anche L’Ultima Cena di Leonardo reinterpretata da una tecnologia innovativa che si preannuncia come un sorpresa per il pubblico.

Sea collabora con realtà culturali importanti come il Pac e il Museo del Novecento, partner in mostre con cadenza annuale come è stato Cavallo e Cavaliere di Marino Marini. Senza dimenticare I 7 Savi di Fausto Melotti e Oggetti Misteriosi di Gio Ponti. Sempre la Porta di Milano ha presentato il primo teatro Teatro olografico in un aeroporto con offerto un video tridimensionale sul Duomo di Milano commentato da Philippe Daverio.

L'arte si incontra molti altri luoghi dello scalo: dall’installazione della cattedra del sapere Food for thought, food for soul di Alberto Melloni, alle fotografie di Andrea Rovatti Portraits of Milan che celebrano Milano con ripetizioni geometriche di edifici e persone che giocano con il cibo, alle installazioni di Missoni fino a Lighted runways, un’installazione del maestro albanese Helidon Xhixha pensata per l’aeroporto.

Non solo opere d’arte, ma anche musica diffusa da un pianoforte da sogno firmato Fazioli, eccellenza del made in Italy e dal pianoforte a coda Tallone dotato di un impianto tecnologico che aggiunge un sistema di suono "automatico" a quello tradizionale, fino ai concerti organizzati da Sea in collaborazione con l’Istituto musicale Puccini di Gallarate.

Nelle fotografie e nel video, scene delle prove dell'Elisir d'amore in aeroporto