La prima della Scala? A Paperopoli

Se le baruffe sindacali con il Fials fanno temere per la classicissima prima della Scala, a garantirne almeno una versione a fumetti sarà «Topolino», che ha scelto di celebrare l'evento operistico per antonomasia con una spy story.
Un omaggio alla città e ad uno dei suoi simboli d'eccellenza che, vuole il caso, si trova proprio a pochi passi dal cuore creativo del celebre settimanale Disney.
«Ho chiesto espressamente che fosse una storia di spionaggio - ha spiegato il direttore Valentina De Poli -. Ricordo che quando ero in quinta elementare visitai la Scala. Mentre camminavo nel labirintico dietro le quinte e ascoltavo i racconti della guida ero percorsa da brividi di mistero, respiravo qualcosa di affascinante, avventuroso ed esclusivo. Forse la volontà di fare una storia per i nostri lettori è nata da lì».
Così mercoledì arriverà in edicola «DubleDuck Prima della Prima», un fumetto di 36 pagine disegnato da Giorgio Cavazzano, il maestro della grande comunità italiana di artisti disneyani che ogni settimana creano appositamente per il giornale storie lette in tutto il mondo. Protagonista Paperino nelle insolite vesti di DubleDuck, un agente segreto impegnato a sventare il rapimento di Felino Felynis, direttore d'orchestra palesemente ispirato al maestro Carlo Gatti. A fare da cornice alla missione le prove per la prima rappresentazione dell'opera «Carlone e Beppina».
Accanto al fumetto anche uno speciale sul Teatro, i suoi aspetti meno conosciuti e i personaggi del «Don Carlo», oltre ad un concorso creativo dedicato all'opera verdiana, che coinvolgerà i più piccoli - ma non solo - chiedendo loro di trovare il proprio finale. Un connubio tra gioco e formazione per avvicinare i bambini alla lirica e alla Scala, in piena aderenza con la filosofia del nuovo assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory, che mira ad «una cultura per tutti» e ad ottenere «una partecipazione allargata soprattutto in direzione delle nuove generazioni». Ma il legame Disney - Piermarini non si esaurisce qui. Il progetto porterà, infatti, in tre scuole elementari e medie della città i team creativi di «Topolino», che illustreranno ai ragazzi il proprio lavoro e realizzeranno con loro altre storie dedicate all'opera e alla Scala.
La speranza è che il fumetto venga poi tradotto e diffuso nel resto del mondo, trasformando DubleDuck in un importante ambasciatore di Milano all'estero. Intanto la storia, fresca di stampa, proprio da mercoledì fino al 6 gennaio sarà esposta a Roma nella mostra «Topolino, quante storie! Dal cinema al teatro», facendosi portavoce della creatività ed eccellenza milanese.