Scala in sciopero per tre giorni: Bohème a rischio

Rischiano di saltare le prime tre rappresentazioni della Bohème alla Scala di Milano previste per il 7, il 9 e l’11 luglio. L’assemblea dei lavoratori ha infatti deciso tre giornate di sciopero che saranno proclamate a breve dai rappresentanti sindacali. Oggetto del contendere è il contratto integrativo fermo alla Scala dal 2000. L’amministrazione del Teatro ha proposto una cifra di 10 milioni di euro che i circa 900 dipendenti del teatro considerano insufficiente visto che è esattamente quanto fu stanziato otto anni fa quando il numero di dipendenti era inferiore e le recite quasi la metà, ben lontane dalle attuali 270. Si è trattato di un’assemblea particolarmente tesa in cui i sindacati confederali e Fials insieme avevano proposto una sola giornata di sciopero. Parte dei dipendenti però proponeva di arrivare a una serrata ad oltranza del teatro, così si è arrivati ad una posizione intermedia con tre giorni di mobilitazione nella speranza che la situazione si sblocchi e che venga accolta la richiesta dei sindacati che è di arrivare a 13
milioni di euro per il contratto integrativo.