La scala Togliatti

Esercitazione per l’esame di giornalismo. Il deputato diessino Gianni Cuperlo, ieri, intervenendo alla cerimonia fondativa del Patto Generazionale di Luca Josi, ha raccontato l’aneddoto che segue. Quand’era giovanissimo ed entrò per la prima volta a Botteghe Oscure, ha detto, un plenipotenziario del Partito lo prese da parte e gli raccontò come funzionavano le cose lì dentro. Il segretario del Partito, disse, sceglieva sempre un vice destinato a succedergli, ma lo sceglieva sempre non troppo intelligente affinché non gli facesse le scarpe prima del tempo. Il vice, tempo dopo, divenuto segretario, sceglieva a sua volta un vice destinato a succedergli, ma non troppo intelligente affinché non gli facesse le scarpe prima del tempo. Anche questo vice, divenuto segretario, sceglieva poi un vice non troppo intelligente eccetera: e via a scendere, sinché, dopo svariate scremature, l’ultimo segretario era talmente uno scemo da scegliersi un vice che riteneva non troppo intelligente ma che in realtà era un genio, e che gli faceva subito le scarpe sicché il circolo ricominciava daccapo. Fine dell’aneddoto. Il candidato ha 30 minuti di tempo per valutare in che posizione si trovi l’attuale segreteria Ds.