Scalata Daimler, gli arabi salgono sulla Mercedes

da Milano

Secondo quanto ha rivelato ieri il settimanale tedesco Focus, il fondo statale Adia, di Abu Dhabi, con un patrimonio stimato in oltre 500 miliardi di euro, intende acquisire un grosso pacchetto di azioni Daimler (la casa che produce le automobili Mercedes). Il maggiore socio di Daimler è l’Emirato del Kuwait, con un pacchetto del 7,6%, mentre il resto è distribuito tra molteplici azionisti. Secondo Focus, anche il Kuwait avrebbe intenzione di aumentare il proprio pacchetto. In questo modo gli investitori arabi, che hanno l’appoggio del presidente di Daimler, Dieter Zetsche, contrasterebbero la scalata degli hedge fund, i fondi speculativi che da qualche settimana rastrellano i titoli del colosso tedesco, approfittando dei bassi corsi borsistici.
A conferma delle buone relazioni tra l’azienda di Stoccarda ed Abu Dhabi, il settimanale rivela che tre anni fa era stata fatta un’alleanza, per rilevare il 35% del capitale Volkswagen, con il beneplacito dell’ex presidente di Volkswagen, Bernd Pischetsrieder: l’emirato arabo avrebbe acquisito il 20%, la Daimler il 15%. Il piano sfumò in seguito al cambio al vertice di Daimler, con Zetsche che sostituì il dimissionario Juergen Schrempp. Ne approfittò la Porsche, che di colpo acquisì oltre il 30% del gruppo di Wolfsburg.