La scalata fallita al «Corriere»

La procura meneghina indaga anche sulla mancata scalata a Rcs, la società editoriale quotata in Borsa che controlla il «Corriere della Sera», da parte dei famosi «furbetti», capeggiati dall’immobiliarista romano Stefano Ricucci. Il raider è indagato anche dalla Procura di Roma per aggiotaggio informativo. Il suo nome era saltato fuori in alcune intercettazioni telefoniche disposte dalla Procura milanese nell’inchiesta Antonveneta. Il 13 luglio Ricucci è stato scarcerato dai pm romani, dopo quasi tre mesi di detenzione. Secondo i pm Ricucci ha commesso il reato di aggiotaggio cercando di vendere il 14% di Rcs nel tentativo di arginare un debito da 700 milioni di euro contratto con la Banca popolare italiana (ex Lodi).