La scalata del frate alla Guardia Oggi il via all’outlet con Faustino

Ha voluto partecipare alla sua-personale tappa del Giro d'Italia ed è arrivato su in cima alla Madonna della Guardia con qualche perplessità in più rispetto ai campioni, il frate francescano vestito di saio e con sudore a seguito. Ma non è stato l'unico però che ha scelto di vivere questa grande manifestazione ciclistica, raggiungendo la vetta con bici a seguito e borsa da pic-nic. La vecchia strada della guidovia - che passa attraverso la località di Gaiazza -, è stata ieri presa d'assalto da ciclisti amatoriali che hanno raggiunto il santuario della Madonna della Guardia in sella alle bici professionali e non. Un percorso sicuramente più rilassato e meno lungo del Giro d'Italia, ma comunque di forte impatto paesaggistico. La stradina ripulita delle sue erbacce ha visto «sfilare» così anche i soci dell'associazione «Amici della bicicletta» che hanno scelto di vivere l'esperienza della tappa, ribadendo l'importanza del mezzo non inquinante.
Ma non soltanto in bici, anche a piedi o in navetta per vedere il grande arrivo.
Chiaramente i disagi non sono mancati. Il pubblico - presente già dalle prime ore del mattino - ha lamentato l'assenza di bagni igienici chimici e la chiusura di quelli pubblici, almeno fino alle 13. La Protezione Civile ha distribuito bottigliette d’acqua al pubblico in attesa sotto il sole, ma non tutti i settori sono stati raggiunti e per molti la sete è stata una poco piacevole compagnia.
Non sono mancati poi piccoli incidenti che hanno costretto alcuni ciclisti genovesi a tornare indietro e seguire l'arrivo della corsa al pronto Soccorso di Villa Scassi, perché infortunati, proprio mentre cercavano di raggiungere il santuario. Il caldo ha scoraggiato molto poco, visto le migliaia di persone che hanno assistito all'arrivo dei grandi campioni, con la benedizione di Monsignore Marco Granara, storico rettore del santuario.
Questa mattina, il giro è entrato invece in Piemonte con la undicesima tappa Outlet Serravalle-Pinerolo. A dare il via alla corsa sarà Faustino Coppi, il figlio del Campionissimo; a pochi minuti dalla partenza (mezzogiorno) si transiterà davanti al Museo di Novi Ligure intitolato a Fausto Coppi e Costantino Girardengo.