«Scalata di Porsche a Volkswagen? Inconcepibile»

L’ad Fiat premiato con il trofeo Uiga assegnato alla 500. «Dal Lingotto non me ne vado»

da Torino

«Un’operazione inconcepibile, è come se la Ferrari un bel giorno decidesse di comprarsi la Fiat». Cosi, l’amministratore delegato di Fiat Group, Sergio Marchionne, ha definito la scalata della Porsche alla Volkswagen. «La Porsche è il più grande hedge fund tedesco - ha aggiunto - che fa anche vetture.
Una situazione totalmente tedesca, dovuta a certe posizioni in quella struttura».
Marchionne, intervistato al Lingotto da Pierluigi Bonora, presidente dell’Uiga (l’associazione dei giornalisti dell’auto) a margine della consegna del premio «Auto d’Europa» alla Fiat 500, ha anche detto di avere «nelle vene più benzina che finanza». Quindi? «Quindi - ha ancora risposto a Pierluigi Bonora - non ho alcuna intenzione di andare da nessuna parte. Anzi, calmiamoci tutti, stiamo alla scrivania e lavoriamo».
Alla domanda che voto darebbe al risanamento della Fiat, da 1 a 10, Marchionne ha risposto: «Due e mezzo, ed è già un voto generoso. La rivoluzione industriale fatta a Pomigliano - ha aggiunto il top manager - dovrebbe essere ripetuta in tutti gli stabilimenti. La struttura non è cambiata ancora, ci vuole un grande cambiamento culturale per sostenere lo sviluppo industriale della Fiat».
Parlando di un suo ipotetico erede, Marchionne ha detto: «Spero che la persona che verrà dopo di me sia cresciuta tra noi, nel gruppo».