La scalata della prediletta di Mitterrand

Ségolène Royal, 54 anni, ha i primi contatti con la politica alla fine degli anni ’70. È il periodo in cui diventa la compagna di François Hollande, l’attuale segretario generale del Partito socialista e dal quale si separa nel giugno scorso. Dalla loro unione nascono quattro figli. Nella primavera di quest’anno la Royal sfida Nicolas Sarkozy, candidato del centrodestra, nelle elezioni presidenziali. Viene sconfitta al ballottaggio del 6 maggio: ottiene il 46,94 dei sondaggi contro il 53,06 del rivale. Il mese successivo si vota per il rinnovo del Parlamento e decide di non ripresentarsi per dedicarsi al partito e alla presidenza della regione Poitou-Charentes: è l’unica francese alla guida di una regione. La Royal nasce il 22 settembre 1953 a Dakar, capitale del Senegal, dove il padre è ufficiale di artiglieria. I suoi genitori mettono al mondo otto figli in nove anni: Marie-Ségolène, così viene battezzata, è la quartogenita. Dopo la laurea, conseguita nel 1980, entra nell’amministrazione giudiziaria, dove la nota il consigliere del presidente François Mitterrand, Jacques Attali, che nel 1882 le chiede di collaborare con lui.