Scalata Rcs, maxi-multa per Ricucci: 10,2 milioni

La sanzione scattata perché l'immobiliarista avrebbe messo in atto "condotte manipolative" sui titoli durante la scalata

Milano - La Consob ha multato per 10,4 milioni Stefano Ricucci in relazione a «condotte manipolative poste in essere su titoli di Rcs MediaGroup». Lo si legge nel Bollettino della Consob in cui viene citato anche un «ritardo procurato all’esercizio delle funzioni di vigilanza». Secondo la Consob Ricucci avrebbe anche adottato una strategia di conferire «rumorosità» alla propria azione per movimentare il titolo, con condotte che «hanno ingannato il mercato dando credibilità ed alimentando aspettative di scalata» di Rcs, influenzando i prezzi.

Quanto agli ostacoli posti all’attività di vigilanza della commissione, Ricucci avrebbe compiuto direttamente o per interposta persona una serie di atti «finalizzati a non rendere palesi alla Consob fatti e circostanze relativi all’attività da egli posta in essere sul titolo Rcs». Inoltre, «si è rifiutato di rispondere alle domande postegli nel corso di un’audizione» svolta presso gli uffici Consob il 22 novembre 2005 «impedendo così alla Consob di avere un quadro informativo completo e chiaro».

Oltre ai 10 milioni citati, quindi, la Consob ha anche deliberato un’ altra sanzione pecuniaria di 200mila euro, una sanzione amministrativa per la quale Ricucci non potrà assumere incarichi di direzione e controllo per 24 mesi. Per quanto riguarda le società, alla Magiste International è applicata la sanzione amministrativa pecuniaria di 103.291 euro, alla Garlsson Real Estate una sanzione dello stesso importo. Contro il provvedimento Stefano Ricucci potrà presentare ricorso alla Corte d’ Appello.