«Scalate, minata l’immagine italiana»

da Milano

«Viene innescato un meccanismo che mina l’immagine del Paese ed è grave che negli anni ciò che di male succede si ripeta con frequenza». Lo ha detto Cesare Romiti, presidente della Fondazione Italia-Cina, ieri a Vicenza, durante il convegno «Sfida nei mercati globali» riferendosi alle vicende legate alle scalate bancarie che hanno visto protagoniste la Bpi di Fiorani e l’Unipol di Consorte.
Di negativo, per Romiti, c'è anche il fatto che «per fare lo scoop la stampa amplifica quanto accade e si ha un effetto negativo, anche maggiore, agli occhi di chi ci guarda dall’estero». «Tutto ciò - ha aggiunto Romiti - va a detrimento di quanti, specie imprenditori, lavorano per promuovere le aziende e il lavoro delle singole imprese».
Romiti ha invitato i mass media a dare anche notizie positive perché «per un futuro migliore deve cambiare il clima di fiducia» e per farlo «al tanto strazio e disgusto che ci giunge specie dalle notizie politiche, basta citare più spesso casi di successo tanto da innescare un meccanismo virtuoso».