Scalfaro, l’eterno uomo di parte

Doveva essere l’uomo della par condicio, è stato il primo a essere impari. Doveva essere il garante supremo, l’arbitro che dal Quirinale avrebbe tutelato destra e sinistra: ha sempre fatto della scelta di campo il suo stile di vita. Il presidente emerito, Oscar Luigi Scalfaro, (nella foto) eletto per evitare la crisi dello Stato dopo l’assassinio di Falcone, è stato l’eterno uomo di parte. Non ha mai fatto mistero delle simpatie margheritine, al centrodestra ha preferito anche l’ex pci D’Alema, ieri al Corsera ha dichiarato: «Parlo spesso con Franceschini, dobbiamo sostenerlo perché ha ricevuto un’eredità difficile». Non solo quella di Veltroni. «Alle sue spalle c’era il governo Prodi caduto per le complicità di Mastella». E poi ce lo vendono come arbitro...