«Con lo scalino conti pubblici in crisi»

Roma. Con lo «scalino» la riforma delle pensioni viene introdotta con maggiore gradualità, e questo è importante per l’accettabilità sociale, ma bisogna fare attenzione a non mettere a rischio i conti pubblici. A sottolineare l’importanza per il governo italiano di «trovare un equilibrio» tra riforme e conti pubblici è il capo delle statistiche dell’Ocse, Enrico Giovannini. «La gradualità è importante - ha detto l’economista - perché l’accettabilità sociale delle riforme è fondamentale». Ma, ha aggiunto, «c’è un problema di compatibilità finanziaria nel breve periodo che il tesoretto non risolve». L’Italia, ha ricordato Giovannini, «ha già fatto molto sul fronte pensioni con le riforme Amato e Dini e gli aggiornamenti recenti: tutti movimenti nella giusta direzione per migliorare la sostenibilità della finanza pubblica nel lungo termine e assicurare pensioni adeguate alle nuove generazioni».