Scalzone invitato alla Sapienza, il preside chiude la facoltà di lettere

L'ex leader di PotOp doveva partecipare a un dibattitto sulla contestazione a Lama nel '77. Dopo il no del preside, l'assemblea si sposta sulle scale

Roma - Chiusa per un'ora la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università La Sapienza di Roma dove era prevista un'assemblea non autorizzata con l'ex leader di Potere Operaio Oreste Scalzone. La decisione è stata presa dal preside della Facoltà di Lettere Guido Pescosolido "ma comunque è stata una scelta collegiale perché si tratta di una manifestazione non autorizzata", aggiunge il preside spiegando "che non è stata dettata dal timore per la presenza di Scalzone".

Ricordo di Lama L'assemblea, prevista per le ore 10, si doveva tenere per ricordare la contestazione all'ex leader della Cgil Luciano Lama nell'università romana nel giugno del 1977. Sulla porta principale della facoltà un cartello indica che verrà riaperta alle ore 11. L'ingresso è però consentito a chi deve sostenere gli esami. Al momento, gli studenti hanno attaccato alle sbarre della porta un cartellone con scritto "Col futuro alle spalle per cacciare i fantasmi".

Sulle scale Non potendo svolgersi nella facoltà di Lettere, chiusa dal preside, l'assemblea con Oreste Scalzone si è spostata davanti al Rettorato dell'Università La Sapienza, proprio davanti alla scalinata e alla statua della Minerva scenario della famosa durissima contestazione al leader della Cgil Luciano Lama nel febbraio di 30 anni fa. Sulla scalinata del rettorato due grandi striscioni, uno che ricalca quello storico del '77 "Col futuro alle spalle per scacciare i fantasmi", e un altro che recita: "Chi ha paura del '77?".

Vicenza E dall'ex leader di Potere Operaio arriva la conferma. Oreste Scalzone sarà alla manifestazione di domani a Vicenza contro l'allargamento della base statunitense nella zona.

"Conosco Davanzo" «Davanzo? certo che lo conosco», ha detto l'ex leader di Potere Operaio, spiegando che Davanzo ha fatto parte dei «rifugiati informali presenti in Francia». «D'Avanzo me lo ricordo, dovrei averlo visto un mercoledì a firmare alla Chambre. L'ho rivisto spesso in manifestazioni diverse, ad esempio sindacali». «Sono persone della Cgil - sottolinea Scalzone - e spero che il sindacato ne tragga argomento per pensare. Ci deve ragionare».