Scambi a 4 miliardi

Come per altre Borse europee, anche Piazza Affari sta rincorrendo i livelli massimi raggiunti all’inizio degli anni 2000, e ieri l’indice Mibtel ha superato il livello raggiunto nel maggio 2001, mentre l’indice S&P/Mib ha segnato un nuovo record dal lancio avvenuto nel giugno 2003. I progressi dei vari indici sono risultati dell’ordine tra lo 0,6 e lo 0,9%, con scambi in deciso aumento e rilevati per oltre 4 miliardi di controvalore. A spingere al rialzo il livello delle quotazioni, il risveglio del comparto bancario, dopo le indiscrezioni relative ad un possibile merger tra Intesa (più 2,1%) e Montepaschi(più 2,5%). La questione del voto capitario e le possibili concentrazioni tra le «popolari» hanno ridato vigore a Pop. Milano (più 0,8% a nuovi livelli record, mentre sale ancora Bpu(più 1,2%). I dati sulle immatricolazioni hanno ridato ossigeno a Fiat (più 1,1%), mentre negli assicurativi ritorna l’interesse su Unipol (più 1,3%), in attesa del verdetto della Consob sull’Opa Bnl. Trascurati i telefonici, in fase di consolidamento gli energetici, mentre si è risvegliata Parmalat (più 2,8%), dopo le ultime acquisizioni straniere di aziende alimentari italiane.