Scambi ancora ridotti

Andamento a zig zag degli indici a Piazza Affari, che ieri hanno segnato un modesto recupero per la globalità del listino(più 0,24%), mentre balza il midex dello 0,86%, a conferma dello «spostamento» dell’interesse degli operatori dalle blue chip al settore immobiliare, in attesa delle modifiche al decreto Bersani. I recuperi vanno dal 5,3% per Pirelli RE al 3,8% per Aedes, ma balza in avanti anche Banca Italease(più 5%). In netta ripresa anche i Fondi immobiliari, con Beta e Tecla che realizzano performance superiori al 5%. Tra le altre novità della giornata il recupero di Fiat sopra gli 11 euro, che trascina le holding del gruppo, mentre cede di nuovo Juventus (meno 3%). L’invito di Draghi per accelerare le fusioni bancarie ha risvegliato l’interesse per le big del settore, ma pure con diverse «popolari» in netto recupero. Negli assicurativi bene Unipol (più 1%) e di nuovo in tensione il comparto dell’energia, con Erg in crescita dell’1,7% e Saipem dell’1,1%. Camfin guadagna il 2,5%, mentre tra i titoli minori balzano Sogefi e Ciccolella del 4,8%. Gli scambi non hanno segnato modifiche sostanziali, con meno di 3 miliardi di controvalore delle azioni trattate.