Gli scambi si riducono

Un fine settimana tutto rivolto a chiudere le posizioni, in vista del lungo week-end natalizio. Con le correzioni dei principali indici(Mibtel e S&P) intorno all’1%, il progresso settimanale si riduce ad uno 0,7%, pur mantenendo il livello delle quotazioni intorno ai massimi mensili. Sempre più modesti gli scambi. A trascinare al ribasso le quotazioni il declino delle blue chips: negli energetici Eni arretra dell’1,5% ed Enel dell’1,2%; nuova correzione di Aem Milano, in calo del 2,3% dopo il rally delle ultime due settimane, giù ancora Alitalia, in calo dell’1,1%. Non si è sottratta Fiat al flusso dei realizzi, che perde l’1,6%; nei bancari in vetta ai rialzo Anima (più 3,4%), mentre il comparto, nel suo insieme, chiude in rosso: nelle «popolari» correggono Bpi e Valtellinese dell’1%, ma arretrano anche Banco Desio (meno 1,5%), Montepaschi e Banca Intesa (meno 1,1%). Debacle per l’esordiente Investimenti e Sviluppo (meno 20,6%), che ritornano su livelli aderenti al prezzo di sottoscrizione. Qualche irregolarità nel gruppo Bastogi, con la holding in calo dell’1,6%, e Brioschi del 3,2%, mentre si rafforza Beni Stabili di oltre il 2%. Impennate di Danielib (più 5,5%) e Fidia (più 3,3%).