Scambiato per il palo di uno spacciatore

Il 29 settembre Emmanuel Bonsu Foster, lo studente 22enne di origine ghanese viene fermato nel corso di un’operazione antidroga. Fermato a terra dopo un tentativo di fuga e dopo che gli era stata puntata contro una pistola, il ghanese venne ammanettato e uno degli agenti gli avrebbe tirato un pugno nel fianco mentre veniva condotto verso l'auto di servizio. Una volta portato al comando, gli agenti avrebbero cercato di farlo confessare di essere un palo di uno spacciatore extracomuntario. Mentre era rinchiuso in cella, si legge nelle ipotesi di reato della procura, Bonsu «veniva colpito con calci, pugni e schiaffi». Il ragazzo denunciò le violenze subite. Ora la procura ha formalizzato i capi di imputazione nei confronti di chi ha organizzato, coordinato e diretto l'operazione antidroga e di chi ha eseguito il fermo e il successivo interrogatorio.