Scambio di accuse a sinistra su periferie e centri sociali

Medici (presidente del X municipio): «Comune sciatto e sprezzante»

È scontro duro a sinistra sulla gestione delle periferie. A dar fuoco alla miccia, ancora una volta, il presidente del X municipio Sandro Medici, quello delle case sfitte requisite. Secondo Medici, «il Comune di Roma è responsabile della chiusura, per mancanza di fondi, del Centro giovanile “Batti il tuo tempo”, nel municipio X, mentre, sempre per mancati finanziamenti, stanno per chiudere anche altre due ludoteche». Medici poi allarga le sue accuse e si spinge a dire che il Comune di Roma «tratta in modo sciatto e sprezzante le iniziative più significative e delicate che si svolgono in periferia, e gestisce in modo centralistico e inefficiente il bilancio comunale» e che in «in tal modo ai municipi resta solo chiedere e sperare in qualche benevola elargizione, se si comportano bene, ovviamente».
Parole che fanno infuriare il segretario romano dei Ds Massimiliano Baldini, per il quale «il presidente del X Municipio da qualche tempo è preso da delirio di onnipotenza». «Medici - ha proseguito Baldini - ha la responsabilità di amministrare, eletto dal centrosinistra, un Municipio di circa 200mila abitanti, non può quindi atteggiarsi a capo dell’opposizione della giunta Veltroni con dichiarazioni fuori luogo e con affermazioni prive di riscontro come quando definisce “sciatto e sprezzante” l’atteggiamento del Comune».
L’esponente dei Ds ha rimarcato che «non si può certo accusare la giunta di abbandonare le periferie» e ricorda come «nel merito specifico della vicenda Medici ha certamente a disposizione tutti gli strumenti amministrativi e politici per poter valutare con il Comune i passi necessari al proseguimento delle attività di “Batti il tuo tempo” e di tutte le altre iniziative similari».