Scambio di biglietti, pericolo in curva

da Vicenza

Doppio anticipo ieri in B. Prima in Toscana, 0-0 tra Arezzo e Brescia e in serata a Mantova la capolista ha ospitato un Vicenza a rischio di serie C. La partita è finita 0-1, affermazione in trasferta dei veneti che hanno così inflitto ai lombardi la quarta sconfitta stagionale e la fine dell’imbattibilità interna dopo 15 risultati utili. Decisiva la rete di Carbone al 32’ del primo tempo, un lampo vicentino al quale una primatista sempre più a rischio non ha saputo opporre che qualche buon proposito.
Il ko è stato preceduto da un problema che ha messo in allarme le forze dell’ordine, uno scambio di biglietti tra tifoserie opposte. Sempre meglio non rischiare. A darne notizia è stato il sito del Vicenza Calcio, nel quale veniva precisato che «l'agenzia incaricata della vendita dei biglietti per la gara Mantova-Vicenza ha erroneamente venduto ai tifosi vicentini i tagliandi della curva mantovana al posto dei tagliandi della curva riservata ai tifosi ospiti».
Scoperto il pasticcio, del problema sono state subito informate le questure delle due città. La decisione? I tifosi vicentini, prima di partire, si sono dovuti far apporre un timbro del Vicenza Calcio sui biglietti di ingresso, senza il quale non sarebbero potuti entrare allo stadio della città lombarda che dista un’ottantina di chilometri. La relativa vicinanza tra le due città è alla base delle preoccupazioni della vigilia. Poi partita senza problemi.