Scambio Bonazzoli-Inzaghi Trattativa con la Reggina

Le prime parole del nuovo tecnico Rossi: «Spazio a tutti i giocatori funzionali al progetto». In ritiro dal 25 giugno

Cristiano Sala

La Lazio anticiperà ulteriormente il raduno prima dell'esordio nell’Intertoto, previsto per il 16 o 17 luglio. Una parte della squadra si ritroverà a Formello non più il 30 giugno, ma il 25 agli ordini del nuovo allenatore Delio Rossi. Il tecnico riminese, intervenendo ai microfoni di radio Spazio Aperto, si è detto entusiasta della sua nuova avventura: «Quest’anno non farò le vacanze e non vedo l’ora di conoscere il gruppo. Fosse per me comincerei subito, ma ci sono ancora alcune cose da sistemare. Il mercato? Farò delle richieste alla società e vedremo se ci sarà la possibilità di esaudirle. Di Canio? Fa parte del gruppo e come tale lo considererò. Nella mia squadra c’è spazio per tutti quelli che sono funzionali al progetto e che vogliono bene alla Lazio. Penso che con Di Canio non ci saranno problemi». La prima cosa che lo ha colpito di Lotito è stata la determinazione: «È un uomo molto deciso e fa della moralità un punto essenziale dei rapporti professionali. Nonostante le voci che volevano altri allenatori su questa panchina avevo la parola da parte di Lotito che sarei stato io l’allenatore della Lazio e così è stato. Non mi ha chiesto nulla, perché ancora non siamo ancora in grado di sapere che stagione sarà. Quando avremo una squadra a disposizione saremo in grado di tracciare i traguardi da perseguire».
In molti lo hanno paragonato a Zeman, che ha diversi estimatori nella capitale: «Il fatto di essere accostato al boemo può solo farmi piacere, ma tutta questa storia nasce dal fatto che con la mia prima Salernitana ho adottato il 4-3-3. Credo comunque di avere un’identità di gioco che passa innanzi tutto attraverso il lavoro e l’applicazione. L’Intertoto? È un torneo importante e difficile: la cosa positiva è potremo metterci subito al lavoro». Nella giornata dei saluti anche il neo direttore sportivo Carlo Osti si presenta attraverso l’etere romano: «Lavorare nella Lazio mi inorgoglisce. Già in passato avrei dovuto farlo: all’epoca, come calciatore, ero in procinto di vestire la maglia biancoceleste. Ora la onorerò come dirigente». Per quanto riguarda il mercato, il difensore dell’Atalanta Natali vorrebbe continuare a lavorare con Delio Rossi («l’aspetto economico è secondario, la piazza di Roma è importante»). Al momento la società è alla ricerca di un attaccante. L’obiettivo principale è Bonazzoli: alla Reggina è stato proposto lo scambio con Simone Inzaghi. Da chiarire la posizione di Liverani, che l’anno prossimo potrebbe liberarsi a parametro zero. L’ex centrocampista del Perugia è pressato da Cosmi che lo vorrebbe a Genova il prossimo anno.