Scambio di salme a GenovaE al funerale i parentipiangono il defunto sbagliato

Due cognomi quasi uguali hanno tratto in inganno gli addetti al trasporto funebre, i quali hanno chiesto scusa ai familiari del defunto, riesumato la salma sbagliata e ricelebrato il funerale

Hanno pianto sulla tomba di quello che pensavano fosse il loro caro defunto. Ma in realtà la bara conteneva un altro cadavere. Il tutto per una scambio di salme nell’obitorio di Genova che ha portato alla celebrazione di un funerale sbagliato.

A causare il disguido il cognome quasi simile che ha tratto in inganno gli addetti ai trasporti funebri di Amiu, i quali si sono poi scusati con la famiglia che aveva accompagnato al cimitero di Staglieno la bara errata. 

I parenti dunque non hanno pianto sulla tomba del loro caro Claudio Baroni, morto per cause naturali lo scorso 31 dicembre all’ospedale San Martino di Genova, bensì, come anticipato dal Secolo XIX, su quella di Giovanni Giuseppe Barone, un senza fissa dimora di 53 anni, morto nello stesso ospedale il 17 dicembre scorso e in attesa dell’arrivo di eventuali parenti in obitorio per poter essere riconosciuto e seppellito.

L’errore è stato scoperto nelle camere mortuarie, quando il personale si è accorto che la salma di Barone non c’era più, mentre vi era ancora quella di Claudio Baroni. Così, sono stati subito avvisati i parenti del pensionato morto, è stata riesumata la salma seppellita per errore a Staglieno ed è stato organizzato un nuovo funerale.