Scandalo in Alto Adige: il calendario di Playboy nelle cantine di Appiano

Alcuni soci vogliono lasciare la cooperativa dopo la realizzazione del servizio sulla coniglietta di dicembre nelle storiche cantine: rovinato l'ambiente e bottiglie distrutte

Bolzano - Che il vino fosse afrodisiaco lo sapevano anche loro. Sono i soci della cooperativa delle Cantine San Michele di Appiano. Coltivano uva e imbottigliano pregiati barrique dal 1907. Il problema è nato quando la location è stata appaltata alla versione tedesca di Playboy per il servizio sulla coniglietta del mese di dicembre. Miriam Schwarz, bionda modella 23enne (83-61-90, un po' per dovere di cronaca un po' per gli amanti del genere), viene ritratta discinta su un letto di uve trentine oppure sfila in accappatoio bianco (rigorosamente senza cintura) tra le grandi botti di legno con il fondo intarsiato della tradizione e i piccoli tini di rovere francese della invidiatissima Barricaia. I soci suddetti non l'hanno presa benissimo. Anzi. Minacciano di andarsene. Insomma, la loro riserva storica di St. Valentin messa alla berlina dalla coniglitta.  

Il caso A riportare le reazioni scandalizzate dei soci della cooperativa è il giornale tedesco Tageszeitung. Alcuni soci continuano a minacciare la fuoriuscita dalla cooperativa in disaccordo con i responsabili che hanno concesso le cantine con i gloriosi barrique come set per le foto osè. Anche perché un po' di pubblicità non fa male a nessuno, ma quando le luci dei set vanno a "compromettere" la conservazione dei vini. Il decalogo (scaricato dal sito delle Cantine di San Michele Appiano) recita: temperatura il più possibile costante (la temperatura ideale intorno ai 10-12° C), un’umidità dell’aria relativamente costante (intorno al 70%), un ambiente possibilmente buio e privo di odori. Non esattamente le condizioni ricreate per un servizio video-fotografico.

La storia in frantumi E durante la realizzazione del servizio uno dei cantinieri, raccontano i soci "scissionisti", colto dall’emozione per quanto si svelava sotto i suoi occhi sembra abbia perso il controllo di un carrello elevatore, travolgendo una catasta di casse contenenti vini pregiati.