Lo scandalo: chiudono gli ospedali appena rifatti

Restyling, lavori di ristrutturazione, tagli di nastri, inaugurazioni. E poi? Poi si chiude. Stop, finito. E tutti quei soldi spesi per acquistare le apparecchiature più tecnologiche e all’avanguardia del settore e per rimettere a posto corridoi, sale operatorie e comprare nuovi letti per i pazienti?
Succede che degli investimenti fatti negli anni passati dalla Regione per riammodernare alcuni ospedali, ad oggi rimanga ben poco di cui la collettività possa godere e fruire. Il caso più eclatante di «spreco» di denaro è quello dell’ospedale di Recco.
Due anni di lavori dal 2002 al 2004, nove milioni di euro spesi per rifare le sale operatorie con soldi della Regione e soldi dello Stato.
«E poi Burlando l’ha chiuso», dice Roberto Levaggi (...)