Scandalo alla corte belga: fondi neri al principe Laurent

La Marina militare gli ha dato 175mila euro per girare in uniforme

da Bruxelles

Scandalo alla corte di Bruxelles. Il principe Laurent, terzogenito del re del Belgio Alberto II e della regina Paola, avrebbe intascato doni ed elargizioni da parte della Marina nel corso degli anni Novanta.
Un totale di 175mila euro, riferisce la stampa belga, ricevuti da parte del corpo militare per il quale Laurent, che spesso si mostra in pubblico in uniforme, era una sorta di simbolo e «ambasciatore».
Ad accusare il principe Laurent, 43 anni, è il colonnello Noël Vaessen, che fu suo compagno alla scuola allievi ufficiali.
Insieme con una quindicina di altri graduati e imprenditori belgi, Vaessen è accusato di aver messo in piedi un sistema di fatture false per un ammontare di due milioni di euro.
Al principe, che non è erede al trono, sarebbero andati 175mila euro in lavori gratuiti per la sua villa, mobili ed elettrodomestici, oltre a donazioni per la sua fondazione animalista.
Laurent, finora, non è stato contattato dalla magistratura, ma l’avvocato di Vaessen ha già fatto sapere di voler citare il principe come testimone al processo fissato per gennaio.