Scandalo "mutandine" per la bella sciatrice Maze

La Federazione internazionale di sci ha confiscato la biancheria intima della sciatrice slovena Tina Maze. C'è il sospetto che al­cuni materiali sia­no in plastica e quindi vietati

Scandalo mutandine per la sciatrice slovena Tina Maze. La Fe­derazione internazionale di sci ha infatti confiscato la biancheria in­tima della Maze dopo una prote­sta formale avanzata dalla feder­sci svizzera. C'è il sospetto che al­cuni materiali che la bella sciatri­ce 28enne ha usato durante il Su­perG di Bad Kleinkirchheim sia­no in plastica e quindi vietati dai regolamenti. I sospetti riguarda­no gli indumenti a contatto di pel­le utilizzati dalla slovena arrivata seconda nel supergigante. In pra­tica, sarebbe una tuta internamen­te rivestita con della pellicola di plastica che creerebbe un irrigidi­mento della struttura favorendo quindi la resistenza all'aria. Se i so­spetti elvetici fossero confermati, Tina Maze verrebbe squalificata.