Scandalo a Napoli, tombe violate per vendere i loculi

Tre persone sono state arrestate a Qualiano, nel Napoletano dai carabinieri di Giuliano per avere venduto nel locale cimitero tombe già occupate da altri defunti. Le indagini sono state coordinate dal pm Maria Cristina Riber. Secondo quanto si è appreso da fonti investigative, i tre indagati, che hanno ottenuto gli arresti domiciliari, sono il custode del cimitero di Qualiano, un interratore e il titolare di una ditta che aveva l’appalto per la fornitura dell’energia elettrica al cimitero. Dalle indagini sarebbe emerso che salme già interrate, venivano estratte dalle tombe prima del tempo, per poter vendere lo spazio a familiari di altri deceduti. A volte sarebbe capitato che le salme tolte dai loculi non fossero completamente mineralizzate e quindi venivano avvolte in lenzuola e tenute all’aperto. Spesso, quando la salma veniva spostata dal loculo, la lapide non tornava ai familiari ma rivenduta al miglior offerente.