Scandalo notai Concorso salvo ma prove da ripetere

Prove annullate ma bando di concorso salvato e rinnovo totale della commissione esaminatrice. è la mossa del ministro della Giustizia Angelino Alfano per correre ai ripari dopo lo scandalo del concorso per 200 posti di notaio sospeso la settimana scorsa per motivi di ordine pubblico. La procura di Roma ha già aperto un’inchiesta per abuso di ufficio.
La decisione piace al Consiglio nazionale del Notariato, innanzitutto perchè confermando il bando si rendono «il più celere possibili le procedure», inoltre si tratta di «una soluzione che conferma l’affidabilità del sistema concorsuale di selezione dei futuri notai» e che «restituisce serenità ai candidati». I tremila concorrenti che la settimana scorsa hanno affollato la Fiera di Roma per un concorso poi degenerato in rissa si sottoporranno alle nuove prove nel 2011, probabilmente in febbraio.
Dovranno ripetere tutti gli elaborati e non solo il secondo, contestato perché la traccia del tema era pressocché identica a quella sottoposta al corso di esercitazioni della scuola notarile di Roma «Anselmo Anselmi», peraltro diffusa anche via internet. Il Guardasigilli ha anche stabilito il rinnovo per intero della commissione esaminatrice «pur non nutrendo alcun dubbio - ha sottolineato - sulla buona fede dei suoi componenti».