Ma lo scandalo Strauss Kahn non favorisce Sarkozy

I sondaggi danno il Partito socialista francese ancora in testa alle presidenziali del 2012. Vincerebbe sia Martine Aubry che François Hollande

Nessun beneficio per il presidente in carica Nicolas Sarkozy, almeno per ora. Lo scandalo che ha travolto Dominique Strauss-Kahn, ex direttore del Fondo monetario internazionale, dimessosi dopo le accuse di stupro da parte di una cameriera dell'hotel Sofitel di New York, non favoriscono il capo dello stato francese nelle intenzioni di voto. Malgrado l'uscita di scena dell'uomo di punta del Partito socialista francese, fino a qualche settimana fa candidato quasi certo alle presidenziali del 2012, il Ps continua a trovarsi in testa ai sondaggi: secondo un rilevamento Bva per la rete televisiva Rtl, sia Martine Aubry che Francois Hollande vincerebbero largamente al secondo turno delle presidenziali del 2012, la prima con il 59% e il secondo con il 62%.
L'arresto dell'ex direttore del Fondo Monetario Internazionale, fino a quel momento indicato come probabile candidato presidenziale socialista, non sembra aver neanche diminuito la richiesta di alternanza politica. Il 57% dei francesi auspica una vittoria della sinistra alle presidenziali del 2012, contro il 38% che preferisce la destra. Il barometro Ifop sulla popolarità dei personaggi politici registra un crollo di Dominque Strauss-Kahn, che perde 29 punti scendendo al 42% dei consensi. Francois Hollande è al 63%, la Aubry al 58% e Sarkozy al 34%.