Scandalo test universitari: per protesta i giovani di An occupano la sede del ministero

Circa duecento giovani di Azione universitaria hanno occupato la sede del ministero dell’Università e della
ricerca. Armati di bandiere e striscioni i giovani sono entrati nel cortile del dicastero per protestare contro lo scandalo dei test universitari

Roma - Circa duecento giovani di Azione universitaria hanno occupato la sede del ministero dell’Università e della ricerca in Piazza Kennedy. Armati di bandiere e striscioni i giovani sono entrati nel cortile del dicastero per protestare contro lo scandalo dei test universitari. La protesta è terminata senza incidenti. I 200 manifestanti dopo aver occupato per circa mezz’ora il piazzale interno hanno poi continuato la loro azione dimostrativa all’esterno del dicastero. "È stata una protesta pacifica. Abbiamo voluto evitare ogni tipo di tensione con le Forze dell’ordine perché rispettiamo il loro lavoro - ha detto Giovanni Donzelli, presidente nazionale di Azione Universitaria - rispettiamo però molto meno Mussi e il suo Governo contro cui solleveremo la popolazione studentesca in tutta Italia fino al 13 ottobre, giorno in cui confluiremmo anche noi nella grande manifestazione di Alleanza Nazionale contro le tasse e per la sicurezza".