Uno scandaloso «male di vivere»

Alison Smith è nata a Rochester (New York) e ha trentasei anni. Prima di darsi alla scrittura come professione, come tanti artisti statunitensi ha fatto i lavori più disparati, compreso la lavapiatti. Il suo primo romanzo, La parte buia del giorno, ha fatto nuovamente esplodere negli Stati Uniti il dibattito sul «male di vivere» che accomuna tanti adolescenti, apparentemente appagati e con numerose opportunità a portata di mano, forse proprio per questo bisognosi di avere accanto qualcuno che li aiuti a decifrare una società sempre più complessa. Anche il tema della fede, quantomai attuale negli Usa come ovunque, non ha mancato di dividere le coscienze.