Scania sbanda a Stoccolma

L’attenzione degli ambienti borsistici era rivolta ieri alle piazze europee, per una serie di avvenimenti riconducibili a scalate e concentrazioni aziendali. Ha fatto eco il balzo del 10% della spagnola Endesa, ambita dalla tedesca E.On che potrebbe aumentare il prezzo di acquisto, dopo che la spagnola Acciona ha comperato sul mercato il 10% del capitale. In netto calo a Stoccolma il titolo Scania (meno 7,8%), dopo il rifiuto di aderire all’Opa della tedesca Man. Sulla piazza tedesca in recupero ThyssenKrupp (più 2,7%), dopo il recente crollo per il deragliamento del treno superveloce. Sempre in tensione i titoli minerari, che a Londra sono ritornati sui massimi delle scorse settimane; bene Hanson (più 7,2%). La Borsa di New York rafforza i livelli precedenti, sostenuta dal buon andamento di General Motors (più 1,9%), mentre scende DaimlerChrysler intorno all’1%; la crisi immobiliare ha penalizzato Lennar, che perde oltre l’1 per cento.