Scarafaggi in Procura, l’ufficio del Pm chiude per 24 ore

Ci mancavano solo gli scarafaggi. Oltre a una montagna di fascicoli, la carenza di personale, i codici contati e i debiti coi fornitori, ora in tribunale devono fare i conti anche con le blatte. Solo l’ultimo dei problemi, e - di certo - quello di più facile soluzione. Ma insomma, non esattamente una felice scoperta, quella fatta ieri al quarto piano del Palazzo di giustizia.
Perché, ieri, il cartello sulla porta dell’ufficio del pubblico ministero Mauro Clerici lasciava pochi dubbi. «Chiuso per disinfestazione chimica e fumiganti». Ventiquattro ore, hanno chiesto i tecnici della Asl, per debellare la sgradevole presenza nella stanza della procura. Tutto sigillato, e avanti col «Ciflutrin», potente insetticida per trattamenti in interni contro insetti striscianti e volanti, come pulci, mosche, tarme e appunto scarafaggi. L’ufficio del pm Clerici riaprirà oggi, liberato dalla viscida compagnia.
Ultimamente, però, le giornate del Palazzo sono tormentate da imprevisti tutt’altro che piacevoli. L’ultimo, solo due giorni fa, quando alcuni uffici al sesto piano del tribunale - quelli riservati alla sezione di polizia giudiziaria - sono stati chiusi a causa di una polverina bianca caduta sulle scrivanie. Immediato l’allarme degli ufficiali di pg, nel timore che quella sostanza fosse niente meno che amianto, «piovuto» con ogni probabilità dai pannelli traforati del soffitto. Subito è scattata la segnalazione e, anche in quel caso, sono stati messi i sigilli alle stanze, a titolo precauzionale.
Nell’estate di due anni fa, infine, era andata anche peggio. Un controsoffitto nell’ufficio corrispondenza era crollato, e fortuna che in quel momento non c’era nessuno. Così Giuseppe Grechi, allora presidente della corte d’Appello, si affidò ai santi. «Ancora una volta - disse - dobbiamo ringraziare il Signore».