Scarcerazione del principe: oggi la richiesta

«Domani presenterò istanza di scarcerazione per la cessazione delle esigenze cautelari, e baserò la revoca su quanto già dichiarato dal Gip di Como, cui è stata trasferita la parte dell’inchiesta sui presunti reati consumati a Campione d’Italia, che ha affermato la cessazione delle misure; l’altro dato cui farò riferimento è il trasferimento a Roma della parte del processo sui presunti episodi di corruzione ai Monopoli di Stato, unitamente al fatto che tutti gli interrogatori sono stati compiuti, e che tutti gli indagati hanno oggi misure meno afflittive, rispetto a quelle iniziali». Lo ha dichiarato l’avvocato Giulia Bongiorno. «Inoltre - continua l’avvocato - bisogna considerare il mero dato che, rispetto all’ordinanza originaria, è passato del tempo: quindi risulterebbe evitabile una reiterazione dei reati per i quali il principe è indagato».