«Scarfaced» fa il verso a De Palma

Roberto Zadik

Brian De Palma riproposto a ritmo di rap. Stasera al Teatro dell’Elfo andrà in scena Scarfaced, una rielaborazione in versione hip-hop del film Scarface realizzato nel 1983 dal regista italo-americano. Ad interpretare lo spettacolo, inserito nel Festival Milanoltre, sarà la compagnia olandese dei Made in da Shade.
Il grande cinema rivivrà per la terza volta e stasera lo farà a tempo di musica, sul palco di via Menotti. Infatti anche il celebre lungometraggio con Al Pacino e Michelle Pfeiffer era a sua volta il rifacimento dell’omonimo «classico» di Howard Hawks. Il remake di De Palma aveva riscosso un incredibile successo, oltre che per le avvincenti scene d’azione anche per la brillante sceneggiatura firmata da Oliver Stone che tre anni dopo avrebbe girato Platoon. Ma nessuno aveva ancora pensato di riadattare i dialoghi di Scarface a tempo di musica. Nessuno tranne i Made in da Shade. E tra numeri di ballo, elaborate coreografie e canzoni scatenate in pieno stile rap gli attori porteranno sul palco del teatro inseguimenti e sparatorie del film.
Un vero e proprio esempio di quello che nello slang americano viene definito gangsta rap, l’hip hop «delle strade», quello che negli anni Ottanta facevano Public Enemy, Beastie Boys e Run Dmc. Lo stesso tipo di musica, eseguito in inglese e in olandese, orchestrerà anche questa rappresentazione che alternerà satira e melodramma mischiando i generi e i linguaggi più diversi. Lo spettacolo verrà ripetuto domani sera e sabato. Tutto questo in nome della sperimentazione e della versatilità, caratteristiche di Scarfaced e di gran parte delle esibizioni dei Made in Da Shade.
Formatasi ad Amsterdam nel 1992 la compagnia teatrale da allora non ha mai smesso di esibirsi inscenando una serie di spettacoli e lavorando in patria e all’estero con scrittori, pittori e programmatori informatici. Un tipo di teatro coinvolgente e fuori dagli schemi tradizionali.
Anche nei prossimi giorni gli appuntamenti con il teatro multietnico non mancheranno. Dopo i Made in Da Shade toccherà a Duda Paiva.
Domani l’artista brasiliano naturalizzato olandese salirà sul palco del Teatro Leonardo con Angel, una favola gotica nella quale il ballerino Edoardo De Pava Souza si esibirà in danze di ogni tipo. Dopodiché si passerà a Il colore del diavolo, diretto dall’olandese Felix de Rooy e incentrato sulla perdita delle proprie radici. Tematica dolorosa che avrà come protagonista Gustav Borreman, impegnato nella parte dello schiavo africano Jacobus.