Scarlatti «padrino» degli Incontri Musicali

Potrebbe sembrare un Festival di musica classica come tanti altri, ma così non è. Già, perché il «Quartetto Prometeo» ha pensato a un Festival prezioso, «piccolo» e particolare, basato anche sulla partecipazione di prestigiosi solisti.
Oggi gli Incontri Musicali del Lodigiano programmati prendono il via nel Teatro delle Vigne di Lodi con una proiezione del film-documentArio sulla vita di Domenico Scarlatti, per la regia di Francesco Leprino dall’intrigante titolo «Un gioco ardito. Dodici variazioni tematiche su Domenico Scarlatti». Alla proiezione sarà presente il regista, il quale, pur non essendo un vero e proprio musicista, incontrerà il pubblico per rispondere alle domande.
Domani, il Quartetto Prometeo sarà all’Abbazia dei Dodici Apostoli di Lodivecchio con un «Omaggio» a Domenico Scarlatti «a 250 anni dalla morte». A compendio del concerto è prevista musica di Salvatore Schiarrino. «Come mai?» Risposta «Perché no?, la musica è musica e deve andare avanti per non morire mai!». A questo concerto parteciperà unicamente il «Quartetto Prometeo». Venerdì, (h. 21) al Teatro delle Vigne il Quartetto Prometeo interpreterà composizioni di Webern e Debussy, poi, alle 22, il Quartetto si trasferirà al Tempio dell’Incoronata per eseguire musiche di Haydn e Schnittke. Sabato i musicisti si trasferiranno al Teatro Comunale di Casalpusterlengo, alle 18, per dar vita a musiche di Mendelssohn, Mozart, Hindemith. In questa data, oltre al Quartetto Prometeo parteciperanno: Veronika Hagen (viola), Roberto di Ronza (contrabbasso) e il pianista Alexander Lonquich. L’ultimo appuntamento del Festival è previsto per domenioca all’Auditorium Bipielle City di Lodi con l’esecuzione di composizioni di Beethoven, Sostakovich, Dvorak e Brahms.