Scaroni incontra il vice premier russo Attesa in Borsa dopo l’interesse libico

Si è parlato di cooperazione tra Eni e Gazprom e delle opportunità di sviluppo di Eni in Russia nel corso dell’incontro di ieri tra l’amministratore delegato dell’Eni Paolo Scaroni e il vicepremier russo Igor Sechin. Il vertice, avvenuto nella sede dell’Eni di San Donato Milanese, si inserisce nel quadro degli accordi strategici tra Eni e Gazprom. Nel corso dell’incontro, dal tono cordiale, è stata affrontata anche l’eventuale collaborazione tra Saipem e Transneft e tra Enipower e Interrao, nell’ottica di un rafforzamento della cooperazione tra Italia e Russia nel settore energetico. Le parti hanno inoltre concordato che tutti i progetti tra Eni e Gazprom, tra cui il South Stream, GazpromNeft e gli asset gas in Siberia Occidentale, saranno implementati il prima possibile. Oggi c’è attesa per le reazioni del titolo Eni in Borsa dopo l’annuncio dell’investimento della Libia che dovrebbe entrare con il suo braccio energetico, la Noc (National Oil Company) nella società. La Libia potrebbe comperare dal 3 al 5% di Eni per poi salire forse fino al 10%.