Scarpi fa la porta ad Amelia

Questa volta il dubbio si annida tra i pali. Scarpi o Amelia nella tana dell'Olimpico? «Devo ancora decidere - premette Gasperini - però io sono molto contento di quello che Scarpi ha fatto in questa stagione. Contro la Lazio potrebbe giocare ancora lui». Porta spalancata al veterano rossoblù, porta di nuovo sbarrata a Marco Amelia, che per la terza gara consecutiva rischia di partire dalla panchina. A questo punto è lecito chiedersi se sia cambiato qualcosa nelle gerarchie del tecnico piemontese e se Scarpi abbia definitivamente scalzato il portiere preso dal Palermo. Forse Amelia sta pagando un momento di forma poco brillante e gli errori commessi a Livorno contro la sua vecchia squadra. Se a Praga la sua esclusione non aveva fatto scalpore, essendo motivata da logiche di turnover, altre due partite fuori non passerebbero inosservate.
Intanto però c'è da affrontare un avversario (quasi) all'ultima spiaggia, che non vince da tredici gare ed è reduce dal ko nel derby. Gasp fiuta il pericolo e chiede ai suoi «totale concentrazione. Bisogna ragionare soltanto sulla Lazio, ci sarà tempo e modo di recuperare prima dell'impegno di giovedì». Il pericolo numero uno è Zarate («le sue giocate creano molto scompiglio») e più in generale «una squadra che merita una classifica migliore di quella che ha». Il pericolo è anche il Genoa formato trasferta: due vittorie, un pareggio, quattro sconfitte. «Ma il saldo non è così negativo - obietta Gasperini -. Lontano da Marassi possiamo rimproverarci soltanto la partita di Livorno, mentre quelle con Cagliari e Udinese sono state un po' condizionate dagli episodi. È difficile avere la stessa esuberanza in casa e fuori, pochi ci riescono. Comunque possiamo migliorare la nostra personalità». A parte il dubbio del portiere, nessun turnover all'orizzonte: «Ci presenteremo al completo, anche Mesto è sulla via del recupero».
Per gli scommettitori la Lazio è favorita: la vittoria dei biancocelesti è data a 2.35, mentre il successo rossoblù a 2.90. Pareggio quotato 3.20. Ballardini ritrova Meghni, Radu e Foggia.