Scarpone, una prova per podisti «di ferro»

Si corre domani da Luvinate (Va) al Campo dei Fiori. La prova alla sua 42ª edizione

Si corre domani a Luvinate, in provincia di Varese, una della più importanti prove amatoriali lombarde, lo Scarpone luvinatese. È una corsa in montagna, che prende il via dal centro paese e attraverso un sentiero durissimo e suggestivo, arriva fino all’Osservatorio, in cima al Campo dei Fiori, il monte che domina la città giardino. Lo Scarpone, organizzato dalla locale Pro Loco e giunto ormai alla sua 42ª edizione (la prima corsa è datata 1972) rappresenta oggi una delle prove più attese dell’intero panorama di corsa in montagna.
Il nome, tra l’altro, è già un programma, Scarpone Luvinatese. Un sostantivo che evoca tempi eroici quando si scarpinava veramente in montagna e lo scarpone sostituiva le eleganti scarpette da corsa d’oggidì. Perché la storia dello «Scarpone luvinatese» (Luvinate è un paese di poco più di mille anime in provincia di Varese), ha il suo inizio, come detto, nel lontano 1972 quando venne lanciata la sfida tra gli abitanti delle località incastrate nel parco del Campo. Una sfida tra corridori naïf - di qui lo Scarpone - più avvezzi a lavori manuali che a corse a piedi. Non per nulla viene corsa da 42 anni a questa parte rigorosamente il 1° maggio e soprattutto corsa con qualsivoglia tempo, sole o grandine è lo stesso, quando i lavoratori sono in festa. Per Luvinate è una tradizione, per gli atleti (ormai sono autentici, basta scorrere l’albo d’oro) un appuntamento con la gloria sportiva, per il Nord la gara in montagna per eccellenza. Tra i vincitori spiccano i nomi dello svizzero Soler, uno specialista, del varesino Broggi, il recordman con 14 vittorie consecutive, e Giardiello, atleta (anche su pista) di fama internazionale.
Lo Scarpone inizia di fatto oggi con la cena e il ballo al parco del Sorriso, a pochi metri dalla linea di partenza. Ma la giornata clou è domani: alle 12 apertura dello stand gastronomico, alle 13 apertura delle iscrizioni, alle 14.30 partenza dello Scarpone, alle 15 partenza dello Scarponcino (la gara aperta a tutti, grandi e piccini), alle 17 la premiazione. È un grande happening che coinvolge Luvinate e i paesi limitrofi perché la partecipazione è notevole: soprattutto lo Scarponcino, una prova di chilometraggio ridotto che vede al via intere famiglie, è il momento più intenso di socializzazione e divertimento.
Dal punto di vista tecnico, la corsa si snoda lungo il Campo dei Fiori, toccando località dai nomi affascinanti: casa Zambella, Sass dul Signur, Grotta Laveno, Strada Militare e, infine, Osservatorio: sono 5.6 km di corsa o al passo, dai 425 metri di Luvinate ai 1225 della vetta, con un dislivello totale di 800 metri e una pendenza media del 15.5%. Il passo durante la gara è libero, ma, assicuriamo, che la maggior parte dei partecipanti sembra una muta di veltri che inseguono una preda. E lo Scarpone è una preda ambitissima.