«Scary Movie» s’è fatto in quattro

Patrizia Rappazzo

Tratto dall'omonimo romanzo di Houellebecq; in sala Le particelle elementari, storia drammatica di una coppia di fratelli che, dopo aver incontrato l'amore, dovranno confrontarsi con l'antica solitudine. Interpretato da Moritz Bleibtreu e Franka Potente, il film è diretto da Oskar Roehler che con intelligenza ed equilibrismo, scegliendo un registro diverso da quello dell'autore francese, è riuscito a realizzare un film convincente e solido, a tratti divertente, a tratti commovente, spietatamente umano che mantiene in parte gli aspetti dell'opera originale. Matrimonio e conformismo, condizionamenti e rinunce.
Dopo il discusso L'ora di religione Marco Bellocchio ritorna, con Il regista di matrimoni, ad esplorare un tema che gli è caro e che viene da uno dei suoi primi lavori, Nel nome del padre, ambientato in un collegio religioso degli anni Cinquanta. Il film, interpretato da Sergio Castellitto, Donatella Finocchiaro, Sami Frey, Gianni Cavina, porta sullo schermo una storia che mette a confronto le scelte individuali con quelle religiose e sociali.
Commedia horror con la quarta puntata di Scary Movie diretto da David Zucker, saga di finta paura che prende di mira il Tom Cruise della Guerra dei mondi, oltre a decine di altre pellicole. Il leggendario David Zucker, autore dei prototipi del genere comico-demenziale (L'aereo più pazzo del mondo e La pallottola spuntata), e il produttore Bob Weiss, tornano a lavorare insieme per rifare il verso ai blockbuster del cinema horror, mescolandoli, tra splatter e gossip hollywoodiano, in una storia che ha il suo centro nella ambiziosa, ma poco perspicace, Cindy Campbell, mentre Regina Hall è l'egocentrica e ninfomane Brenda. In questa nuova avventura sono spalleggiate da Craig Bierko (Cinderella Man) nei panni del bello-ma-senza-cervello Tom Ryan, allusione diretta a Tom Cruise: i tre «combatteranno» insieme per salvare il mondo da un'invasione aliena, manifestatasi con un i-Pod gigante, precipitato dal cielo sull'asfalto metropolitano.
Il musical, che Broadway trionfa dal 1996, arriva sulla scena cinematografica con Rent, adattamento in chiave rock della Bohème di Puccini, trasferita negli anni Ottanta nell'East Village di New York, Diretto da Chris Columbus e interpretato, tra gli altri, da Rosario Dawson, Anthony Rapp, Adam Pascal, il film è ambientato nel mondo allucinato e disperato degli artisti newyorchesi tossicodipendenti. I temi sono gli stessi: l'amore, l'amicizia, la morte, ma attualizzati e quindi la tubercolosi dei bohèmiens parigini è stata sostituita da Aids e droghe diverse.
In sala anche Le Mele di Adamo, la commedia danese noir e con residui Dogma, diretta dallo sceneggiatore Anders Thomas Jensen, Mater Natura di Massimo Andrei, storia che deve molto alla sceneggiata e ai musicarelli; il film d'animazione L'Era glaciale 2 - il Disgelo, sequel della prima pellicola , realizzato dallo stesso team artistico e con gli stessi protagonisti. La versione in italiano ha ancora le voci di Claudio Bisio, Leo Gullotta, Pino Insegno.