Scatta la Parigi-Nizza dei ribelli

L’Uci non «riconosce» la gara e minaccia di sospendere chi corre

Il signor Roubaix davanti al signor Fiandre. Lo svizzero Fabian Cancellara davanti al nostro Alessandro Ballan: questo il risultato della seconda edizione dell’«Eroica», corsa ieri sulle strade bianche del Chianti e terminata in piazza del Campo a Siena.
Invece oggi da Amilly, periferia di Parigi, scatta la Parigi-Nizza, breve corsa a tappe che terminerà domenica prossima sulla Costa Azzurra. Al via anche i nostri Damiano Cunego e Davide Rebellin. Parigi-Nizza: la corsa della discordia. Da una parte gli organizzatori del Tour (Aso), dall’altra il governo mondiale della bicicletta (Uci). Tema del contendere il solito «Pro Tour». L’Aso non ne vuole sapere, l’Uci minaccia squadre e corridori: «Chi corre viene squalificato». Le squadre, venerdì scorso, hanno deciso di prendere il via. Ora si attende la risposta dell’Uci a questo ennesimo affronto. Intanto mercoledì prossimo, da Civitavecchia, scatta anche la 43ª edizione della Tirreno-Adriatico, preludio della Sanremo (22 marzo).