Scattano le prime multe per la Torre di Pisa fallica su mutande e boxer...

Ai turisti di Piazza dei Miracoli vengono offerti slip e boxer con la Torre pendente raffigurata come organo sessuale maschile. Protesta la Diocesi: "E' una vergogna". Il sindaco: "Ora basta". E scattano le multe: 500 euro "per chi espone merce offensiva del pubblico decoro"

Pisa - Sono tutti d'accordo a Pisa, sindaco e vescovo in primis: quel souvenir che equipara, sia pure in modo goliardico, la Torre pendente a un organo sessuale maschile non solo è di cattivo gusto ma è anche offensivo. Dunque deve essere vietato. Le polemiche impazzano da giorni e sui giornali locali non si fa che parlare della Torre pendente fallica stampata sulle mutande per i turisti (foto tratta dal sito de il Tirreno).

Le mutande vanno a ruba In effetti non era mai capitato prima che il celebre campanile progettato da Bonanno Pisano venisse rappresentato al posto di un membro. L'immagine irriverente è stampato su slip e boxer venduti come souvenir a 7 euro il paio. L’oggetto sta andando a ruba, ovviamente visto che se ne parla tantissimo, sia fra i turisti italiani che stranieri. Una delle bancarelle che vende questi slip è a poche decine di metri dall’ingresso dell’Arcivescovado. L’arcidiocesi è sul piede di guerra. "Quei souvenir - tuona il vicario diocesano, monsignor Enzo Lucchesini - sono una vergogna, non solo per i fedeli ma per tutta la città. È un’assoluta mancanza di rispetto, queste forme di pubblicità sono un segno di decadenza dei nostri tempi"...

Il sindaco: sconcezza che deve finire Anche il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi (Pd), parla di "sconcezza che deve finire" e annuncia la sua intenzione di "vietare, come già fatto anche in passato, la vendita di oggetti che mancano di rispetto ai luoghi. Ci sono regolamenti comunali - ricorda il primo cittadino - che stabiliscono in modo chiaro quali merci possono essere vendute e quali no: coloro che non li rispetteranno saranno sanzionati". Di "souvenir brutti e volgari" si lamenta anche l’associazione Amici dei Musei. La Diocesi intanto chiederà all’Opera Primaziale, proprietaria di piazza dei Miracoli, di vietare la vendita nella piazza dei souvenir della discordia. Ma basterà un divieto per riportare il decoro? E, soprattutto, sono più fastidiose queste mutande falliche o le centinaia e centinaia di oggetti strampalati che fanno bella mostra di sé sulle bancarelle poste a poca distanza dalla Torre?

Scattano le prime multe: 500 euro Vigili urbani in azione: cinque multe da 500 euro ad altrettanti bancarellai (un italiano e quattro stranieri) di piazza dei Miracoli che esponevano vestiario, soprattutto slip, boxer e grembiuli da cucina, con la Torre pendente sotto forma di simbolo fallico. Sono i primi risultati dell’applicazione del regolamento comunale voluta dal sindaco dopo le polemiche degli ultimi giorni. I bancarellai sanzionati dalla polizia municipale hanno ricevuto contestazioni, in applicazione del regolamento civico per il commercio, per aver posto in vendita "merci offensive del pubblico decoro". "Le merci - spiega tuttavia una nota del Comune - non sono state sequestrate perchè tale provvedimento è previsto soltanto in caso di recidiva, ossia qualora gli stessi bancarellai venissero nuovamente trovati a mettere in vendita la stessa merce a un secondo controllo".