Gli «scatti» di Galimberti all’asta per la ricerca al San Raffaele

Nell'ambito del progetto «Arte per Bene», la Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor organizza, da venerdì a domenica, presso la prestigiosa casa d'aste Dorotheum, un'esposizione e vendita di opere fotografiche dell’instant artist Maurizio Galimberti, con lo scopo di avviare e sostenere il nuovo Istituto di ricerca urologica del San Raffaele di Milano. L'Urological research institute (Uri) sta sorgendo presso il complesso edilizio localizzato di fronte alla sede storica dell'ospedale. Uri è il primo Istituto di ricerca urologica dove esperti di ricerca di base, ricerca traslazionale e ricerca clinica, provenienti da molte nazioni europee, lavorano fianco a fianco al fine di produrre le tante risposte che ancora mancano ai più importanti problemi medici uro-andrologici.
Sarà possibile sostenere la ricerca urologica acquistando, nel periodo di durata dell'esposizione, gli scatti che Maurizio Galimberti ha realizzato in esclusiva per la Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor. Le sue opere immortalano i simboli identitari della ricerca così come è intesa al San Raffaele: l'angelo Raffaele, che sormonta la cupola del palazzo dove sorgerà Uri, è il messaggio della «medicina di Dio», del «Dio che guarisce», come suggerisce la radice ebraica del nome Raffaele, (Raf-el). Le istantanee che accolgono l'intera struttura sono il simbolo degli spazi adibiti alla ricerca, volutamente studiati perché favoriscano l'interazione tra le persone che li abitano. Maurizio Galimberti dona a favore di Uri alcune delle sue più famose opere, tra cui gli scatti a George Clooney e a Johnny Depp. Grazie alla partnership con Dolce & Gabbana, il contributo del noto instant artist si arricchisce anche degli scatti dedicati alla top model Olga Sheerer. L'esposizione si tiene presso Dorotheum, Palazzo Amman, via Arrigo Boito (fino al 20 novembre, orario: 9-18).