Scatto di Danieli (+10%)

Le Borse europee hanno trainato Piazza Affari, che ieri ha rivisto il segno positivo, con una crescita intorno all’1%. Migliora sopra il punto percentuale l’indice S&P/Mib, mentre l’All Stars cresce dell’1,2%. In rallentamento i volumi per un valore di 2,7 miliardi, in calo di almeno un miliardo rispetto alle medie della scorsa settimana. Il risiko bancario si è focalizzato su Bpi (più 2,2%), nonostante la smentita di un interesse da parte di Popolare Milano, che chiude in rialzo dell’1,3%. Sul fronte dell’Opa su Bnl, Unipol cresce del 3,5%, in linea con quanto è accaduto venerdì, al termine della negoziazione dei diritti di opzione. Sempre tra i bancari scende Popolare Intra, che arretra del 6% per il coinvolgimento nel dissesto Finpart. In forma gli energetici: cresce del 2,2% Eni, nel giorno dello stacco dell’acconto dividendo; migliorano Erg (più 4,7%), nelle utilities avanza Acea (più6%), mentre nel settore delle infrastrutture balzano Tenaris (più 4,7%) e Trevi (più 6,5%). In crescita Parmalat (più 3,3%), per la possibilità che Enrico Bondi resti al vertice della società. Crescono di oltre il 7% Stefanel e Roncadin. Balzo per Danieli (più 10,32 per cento).