Gli Scavini fanno faville a Monticello

Se il buon giorno si vede dal mattino la stagione del nostro Pippo Calì sul senior tour europeo si annuncia sotto ottimi auspici. Il professionista torinese alla prima prova del circuito riservato agli «over 50» ha ottenuto un ottimo 3° posto al Royal Westmoreland Resort nel DGM Barbados Open.
Calì, dopo due ottimi giri iniziali in 68 e 69 colpi, era addirittura al comando con tre colpi di vantaggio sull’inglese Bob Cameron e il giamaicano Delroy Cambridge. Un malaugurato 73 finale (il torneo era sulla distanza delle 54 buche) gli ha fatto cedere il passo all’americano Dough Johnson e al vincitore, l’inglese Gordon Brand autore di un gran 66 conclusivo. L’italiano aveva tenuto bene nella prima parte delle ultime 18 buche per poi subire la gran rimonta di Brand. L’inglese che si è aggiudicato la prima moneta di poco meno di 30mila euro, è al suo terzo successo in sole quattro apparizioni sul circuito senior e ha iniziato la stagione così come aveva terminato quella passata, vincendo in Bahrain. Calì anche se un po’ a corto di allenamento uscendo dal periodo invernale, è apparso già in ottima forma.
Sul tour europeo maggiore era in programma sullo splendido percorso del Blue Canyon di Phuket in Thailandia, il Johnnie Walker Classic che su questo stesso percorso vide l’edizione inaugurale del 1998 concludersi con una sfida epica tra Tiger Woods ed Ernie Els, vinta dall’americano e con Retief Goosen terminato al terzo posto. I due campioni sudafricani erano presenti anche in questa edizione, ma hanno dovuto accontentarsi rispettivamente del sesto e quarto posto. Ma anche stavolta il Blue Canyon ha riservato un finale avvincente con il giovane ventenne sudafricano Anton Haig che dopo un birdie all’ultima buca regolamentare è andato a vincere un play-off che lo vedeva opposto al connazionale Richard Sterne (vincitore dell’Open di Madrid nel 2004) e all’astro nascente britannico Oliver Wilson. I nostri Molinari e Canonica che non sono riusciti a passare il taglio.
Con la vittoria nel Johnny Walker Classic il giovanissimo Haig si è aggiudicato 310mila euro ma soprattutto l’ammissione al tour per le prossime due stagioni e un invito automatico al World Championship del Bridgestone Invitational ad agosto e all’Hsbc Champions in Cina a fine annata.
Anche sul tour americano è stato un play-off a decidere le sorti dell’Honda Classic a Palm Beach in Florida. Dopo le 72 buche regolamentari, quattro giocatori si sono trovati appaiati al comando: gli americani Mark Wilson e il debuttante Boo Weekley, l’argentino Josè Coceres e la giovane star colombiana Camilo Villegas. Nel pomeriggio di lunedì Villegas e Weekley sono stati eliminati con un bogey alla seconda buca supplementare. Il torneo si è deciso alla buca successiva quando Mark Wilson ha imbucato un putt di poco meno di tre metri per il birdie non eguagliato dal 41enne Coceres che ha dovuto lasciare a Wilson i 930mila euro della prima moneta.